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COMUNICATO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 11-12 GENNAIO 2008
In data 11 e 12 gennaio si è riunito il Consiglio di Amministrazione della
Fondazione ONAOSI presieduto dal Dr. Aristide Paci.
Il Presidente, in apertura di seduta, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione,
ha salutato e augurato buon lavoro al Dott. Antonio Castorina, nuovo Consigliere delegato
dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) a rappresentarla
all’interno dell’ONAOSI.
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Nuovo Statuto ONAOSI
Il Consiglio di Amministrazione, dopo ampia e costruttiva discussione, ha quindi
approvato all’unanimità il nuovo
Statuto della Fondazione, il quale,
riprendendo indirizzi presenti in scelte già operate dal Consiglio stesso, sulla base
delle linee guida del Ministero della Salute del 10 ottobre 2007 sottoscritte dalle
Federazioni Nazionali degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, Medici Veterinari
e Farmacisti, dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative della dirigenza
medica e delle Associazioni dei liberi professionisti delle categorie sanitarie,
introduce una riforma che, nel pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 29
della L. 222/2007, innova principalmente ed in modo significativo due ambiti:
– le prestazioni assistenziali
– l’assetto gestionale e istituzionale dell’Ente.
Va ricordato a tale riguardo che l’art. 29, nel colmare la lacuna normativa generata
dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 190/2007 in materia di contributi alla Fondazione,
aveva rimandato all’esigenza di una riforma in tal senso, prevedendo in particolare, al
comma 2-bis, che sia assicurata da parte del nuovo Statuto “la continuità delle prestazioni
in essere, l’individuazione di ulteriori prestazioni assistenziali a favore dei contribuenti
in condizioni di vulnerabilità, la separazione tra le funzioni di indirizzo, i compiti di
gestione amministrativa, finanziaria e tecnica e le funzioni di vigilanza, nonché la
democraticità della vita associativa, prevedendo la partecipazione al voto di tutti
i contribuenti”.
In ottemperanza al disposto legislativo, la Fondazione, nei limiti e nel rispetto
delle compatibilità di bilancio, secondo le modalità e i criteri che saranno stabiliti
con apposito regolamento, una volta assicurate le prestazioni ed i servizi alle attuali
categorie di assistiti, potrà erogare le stesse anche a contribuenti che si trovino in
situazioni di vulnerabilità.
In particolare potranno avere titolo alle nuove tipologie di benefici assistenziali:
• i figli del contribuente vivente, il quale si trovi in situazioni di grave
e documentata difficoltà economica;
• i figli dei contribuenti anche in caso di decesso del genitore non sanitario;
• i contribuenti in condizioni di comprovato disagio economico, sociale e
professionale al fine del loro recupero lavorativo;
• i contribuenti disabili e gli ex contribuenti, se indigenti e qualora
non fruitori di prestazioni di altri Enti previdenziali.
Riguardo il nuovo assetto gestionale ed istituzionale, ai fini di quanto previsto
nella L. 222/2007, viene introdotto un nuovo organismo, il Comitato di Indirizzo, i cui
componenti saranno eletti in larga maggioranza direttamente dai sanitari contribuenti.
In fase di prima applicazione, il Comitato è composto complessivamente da n. 34
(trentaquattro) componenti, di cui n. 21 (ventuno) eletti tra i contribuenti obbligatori,
n. 3 (tre) eletti tra i contribuenti volontari.
Il numero dei componenti da eleggere da parte dei contribuenti obbligatori per
ciascuna categoria professionale è complessivamente di 17 (diciassette) per i medici
chirurghi e odontoiatri, 2 (due) per i medici veterinari e di 2 (due) per i farmacisti.
I contribuenti volontari avranno complessivamente 3 (tre) rappresentanti, di cui
rispettivamente 2 (due) eletti tra gli iscritti agli Albi provinciali dei medici
chirurghi e 1 (uno) tra gli iscritti agli Albi provinciali degli odontoiatri, dei
medici veterinari e dei farmacisti.
Il Comitato è inoltre composto da n. 10 designati, rispettivamente:
• in rappresentanza della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri, di cui:
– n. 1 (uno) è designato dalla Commissione Albi Odontoiatri;
– n. 3 (tre) sono designati dalla Commissione Medica, di cui n. 1 (uno)
tra gli iscritti all’Ordine provinciale di Perugia e n. 1 (uno) tra i contribuenti obbligatori;
• n. 1 (uno) designato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari;
• n. 1 (uno) designato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Farmacisti.
Gli altri n. 4 componenti sono designati dal Ministro della Salute, dal Ministro
dell’Interno, dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro della Difesa.
Il Consiglio di Amministrazione, rispetto al precedente assetto, si riduce dagli
attuali 23 a complessivi 9 componenti e assume il ruolo e le funzioni di organo deputato
tipicamente ad amministrare e gestire. I componenti saranno eletti direttamente dal Comitato
di Indirizzo, quindi di fatto dalla diretta espressione della base elettorale dei sanitari.
Sempre in fase di prima applicazione, il Consiglio di Amministrazione sarà
composto da:
– n. 6 (sei) medici chirurghi, di cui n. 5 (cinque) pubblici dipendenti e n. 1 (uno) contribuente volontario;
– n. 1 (uno) odontoiatra;
– n. 1 (uno) medico veterinario pubblico dipendente;
– n. 1 (uno) farmacista pubblico dipendente.
La Giunta Esecutiva viene soppressa, mentre i Vice Presidenti si riducono ad uno.
La parola passa ora ai Ministeri Vigilanti del Lavoro e dell’Economia che, secondo
quanto richiesto dall’art. 3, comma 2, del D. Lgs. 509/1994, dovranno approvarlo espressamente.
Dopodiché sarà possibile procedere alla stesura dei regolamenti attuativi e del regolamento
elettorale, i quali, una volta approvati dai medesimi Ministeri, consentiranno di indire ed
organizzare le elezioni per il rinnovo degli Organi.
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Sono stati inoltre adottati provvedimenti relativi all’ordinaria gestione
della Fondazione.
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