|
|
|
|
 |
| Il Presidente Dr. Aristide PACI |
|
 |
| Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Dr. Serafino Zucchelli |
|
 |
| Il Sindaco Locchi e il Presidente Dr. Paci |
|
 |
| La sala |
|
 |
| I Relatori |
| |
INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2007/2008
Si è svolta sabato 8 dicembre 2007 a Perugia la tradizionale Cerimonia di
Inaugurazione dell’Anno Accademico ONAOSI 2007 /2008. Era presente il Sottosegretario
di Stato al Ministero della Salute Serafino Zucchelli, che ha portato il saluto del Ministro
Livia Turco. Sul palco anche il Presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco e, per la FOFI, il
delegato Piero Maria Calcatelli, membro del Comitato Centrale e già Consigliere di
Amministrazione ONAOSI. Il Presidente della FNOVI ha fatto pervenire il suo saluto tramite
il Consigliere ONAOSI Bertani. Il Presidente Eolo Parodi, impossibilitato a presenziare,
ha delegato per l’ENPAM il Vice Presidente Malagnino.
Tutti gli ospiti, tra cui Parlamentari sia della maggioranza che dell’opposizione,
il Rettore Magnifico e il Sindaco di Perugia, hanno rivolto parole di elogio alla Fondazione,
sottolineando il favorevole clima di ricomposizione e la ripresa di un percorso comune di tutte
le categorie dopo i contrasti che si sono registrati negli ultimi anni successivamente
all’estensione della obbligatorietà della contribuzione a tutti i sanitari. Il Presidente
Paci ha ringraziato pubblicamente il Ministro Turco per aver preso a cuore la situazione
dell’ONAOSI e per aver promosso la soluzione legislativa nell’agosto scorso in sede di Consiglio
dei Ministri. Ha altresì espresso parole di gratitudine al Dr. Zucchelli, da sempre vicino
all’Opera, per la concreta partecipazione nelle vicende legate all’art. 29 del D. L. 159/2007,
convertito con la L. 222/2007, che ha colmato la lacuna normativa generata dalla sentenza
n.190/2007 della Corte Costituzionale, dando sicurezza per il futuro dell’ONAOSI e permettendo
così al Consiglio di Amministrazione di predisporre il Bilancio Preventivo 2008.
Rivolgendosi a tutti i Parlamentari e a coloro che, indipendentemente da appartenenze politiche
o categoriali nel momento della difficoltà hanno fatto proprie e sostenuto le legittime
ragioni della Fondazione a tutela degli assistiti, il Presidente ha evidenziato
che l’ONAOSI “non ha mai operato scelte di schieramento di partito. Per salvare l’Opera,
nel 1991, ci rivolgemmo al Governo di centro-sinistra allora in carica, quale naturale
interlocutore istituzionale. Lo stesso avvenne nel 2002, con il Governo di centro-destra,
quando fu estesa la obbligatorietà a tutti i sanitari. Ripresentatasi, per responsabilità
ancora una volta non nostre, una situazione di incertezza, abbiamo chiesto attenzione
all’attuale Governo”.
Nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione, ha tracciato un bilancio positivo
della gestione che, nonostante le traversie legate principalmente alla riduzione delle
entrate contributive, introdotta dalla Finanziaria 2007, ha approvato regolarmente il
Bilancio Preventivo 2008, riuscendo nel difficile compito di conciliare la salvaguardia
delle prestazioni assistenziali e i livelli occupazionali. Ha fatto inoltre riferimento
all’importante percorso di riforma dello Statuto, già in parte anticipato dallo stesso
Consiglio, che aveva allargato i servizi ai sanitari anziani; percorso condiviso con le tre
Federazioni Nazionali, le Organizzazioni Sindacali ed Associazioni maggiormente rappresentative
della sanità, in direzione appunto dell’estensione dei compiti della Fondazione e la definizione
di un nuovo assetto istituzionale dell’ONAOSI.
Ricordando la tendenza storica negativa del numero delle adesioni volontarie,
il Presidente ha sottolineato che una contribuzione esclusivamente volontaria significherebbe
spingere l’ONAOSI verso un sicuro tramonto.
“Se la Fondazione deve vivere, non può essere sottoposta periodicamente a modifiche legislative
che le impediscono di programmare, di gestire serenamente e che costringono il Consiglio di
Amministrazione a ridefinire gli obiettivi già fissati e a riconsiderare impegni assunti.
Non è possibile che chiunque possa sentirsi autorizzato a presentare emendamenti o ad
avanzare proposte, da qualche parte sollecitate, sovente per interessi incomprensibili,
senza avere la minima conoscenza dell’Opera. A chi verrà dopo di noi ad amministrare,
vorremmo consegnare, per quanto possibile, un’ONAOSI in salute, ancorata su fondamenta solide
e sicure, che le consentiranno di proseguire serenamente il proprio cammino”.
Con queste parole si è avviata a conclusione la relazione del Presidente, pubblicata
integralmente sul sito www.onaosi.it.
Due giovani colleghi medici, ex assistiti, hanno poi portato la loro testimonianza
positiva quali ospiti nelle strutture della Fondazione, grazie a cui hanno potuto portare
a termine brillantemente il percorso di formazione.
Molto apprezzati e applauditissimi l’Astronauta Roberto Vittori, che ha incantato
la platea con diapositive e filmati sulle missioni spaziali cui ha partecipato, rendendola
partecipe del suo interessante percorso formativo che lo ha portato a diventare prestigioso
testimonial italiano in campo aerospaziale, e il giornalista Franco Di Mare, che ha raccontato
la crudeltà della guerra, vissuta direttamente come inviato in almeno una ventina di conflitti,
mettendo in risalto le contraddizioni della natura umana che può portare l’uomo ad atrocità
indicibili, difficilmente spiegabili e giustificabili.
La consegna dei diplomi ai partecipanti ai corsi Logos e Start e l’iniziativa umanitaria
ONAOSI, con la donazione di una raccolta di fondi a favore del Comitato per la vita
“Daniele Chianelli” di Perugia, che sostiene i bambini affetti da gravi patologie infantili,
quali la leucemia, hanno chiuso la manifestazione che ha avuto larga eco ed apprezzamenti
sugli organi di informazione e di stampa.
Relazione del Presidente Dr. Aristide Paci
|