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Prot. Presidenza 390/U 26.01.2007
A tutti gli Assistiti ONAOSI
OGGETTO. Legge Finanziaria 2007, comma 485. Riduzione platea contribuenti obbligatori ONAOSI.
La Legge Finanziaria 2007, modificando l’art. 52, comma 23 della Legge 289/2002
(Finanziaria 2003), ha ridotto, consistentemente, la platea dei contribuenti obbligatori
ONAOSI ai sanitari dipendenti pubblici, iscritti ai rispettivi Ordini professionali italiani
dei medici chirurghi, odontoiatri, veterinari e farmacisti. In precedenza, erano obbligati a
contribuire tutti i sanitari iscritti agli Ordini stessi, indipendentemente dal tipo di rapporto
di lavoro dipendente o libero–professionale. L’ONAOSI, è bene rimarcarlo, era ed è fermamente
contraria a tale riforma per ragioni più volte esposte e riportate anche sul sito www.onaosi.it,
(da ultimo, si veda “La verità sulla estensione della obbligatorietà di contribuzione all’ONAOSI”
del 10 gennaio 2007, nell’area News).
Come è evidente, dal 1 gennaio 2007 (data di entrata in vigore della Finanziaria),
l’ONAOSI non potrà più contare sui contributi di 319.000 sanitari! Tradotto in cifre, gli
obbligati al versamento ONAOSI passano da 465.000 a 146.000.
È agevole immaginare le possibili ricadute non positive sulla sostenibilità complessiva
della Fondazione e, in particolare, sulle potenzialità di erogare in futuro le stesse prestazioni
e servizi. D’altra parte nelle ultime due consiliature non ci siamo limitati all’ordinaria amministrazione
– che, pure, presenta difficoltà quotidiane di gestione – ma abbiamo operato per assicurare futuro e
certezze all’ONAOSI. A seguito della estensione della platea dei contribuenti a tutti i sanitari,
operata con la Legge 289/2002, abbiamo dimezzato le quote contributive (che sono tuttora in vigore
fino al 2010), nonché ampliato l’assistenza. La Fondazione, negli ultimi anni, è cresciuta ed diventata
sempre più una realtà nazionale, una forma di previdenza integrativa che, pur avendo radici antiche,
è all’avanguardia nel panorama non solo nazionale.
Nonostante questa nuova situazione di oggettiva difficoltà, il Consiglio di Amministrazione
si è subito messo al lavoro. Nella seduta del 21 gennaio scorso ha assunto, all’unanimità, i provvedimenti
necessari per adeguare lo Statuto alle novità contenute nella Finanziaria.
L’ONAOSI deve continuare a vivere e ad esistere.
Finché ci sarà possibile, intendiamo mantenere intatti i livelli quali–quantitativi delle
prestazioni e dei servizi agli assistiti. È il messaggio, forte e chiaro, che io ed il Consiglio di
Amministrazione ONAOSI vogliamo che vi giunga con la presente. State tranquilli,
non vi abbandoneremo.
Con i più cordiali saluti.
IL PRESIDENTE (Dr. Aristide Paci)
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