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POSITIVE VALUTAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI SUL BILANCIO CONSUNTIVO 2008
La Corte dei Conti – Sezione del controllo sugli enti – con determinazione n. 70
del 30 ottobre 2009 si è espressa positivamente sul bilancio consuntivo 2008 della Fondazione.
Dal documento risulta che la Corte ha dato atto alla Fondazione di aver tempestivamente assicurato
una risposta alle varie esigenze degli assistiti con una attenta gestione del bilancio, una tempestiva
attuazione di modifiche regolamentari e statutarie e di aver provveduto a dotarsi, al fine di garantire
le prestazioni future, di un bilancio tecnico cinquantennale che va al di là delle previsioni legislative,
che attualmente impongono un bilancio trentennale.
Nelle considerazioni conclusive la Corte ha richiamato come nella relazione riferita all'esercizio 2007
veniva posto in evidenza come i fatti della gestione dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari
Italiani dovessero necessariamente essere contestualizzati con i più recenti interventi normativi di
modifica degli assetti sulla cui base la fondazione, negli anni più recenti, aveva impostato la propria
attività istituzionale.
In-primo luogo la legge finanziaria per il 2007 che, nell'escludere i sanitari liberi professionisti
dalla corresponsione del contributo, inteso quale prestazione patrimoniale imposta dalla legge, ha
ricondotto la platea dei contribuenti a quella definita dalla legge istitutiva 306/1901, prima
della modificazione introdotta dalla legge finanziaria per il 2003.
Ne è conseguita la drastica riduzione del numero dei contribuenti obbligatori (tra il 2006 e il
2007 la flessione è stata quasi del 68 per cento) e, quindi, delle entrate da contributi (in
diminuzione per circa il 56,8 per cento), effetti tanto più rilevanti in quanto l'ONAOSI, ente
privatizzato a norma del d.lgs 509/1994, vive esclusivamente, per espresso precetto legislativo,
dei proventi derivanti dai propri assistiti e dalla gestione del suo patrimonio.
Nel 2008, prosegue la Corte, un segnale positivo è dato dal consistente incremento delle entrate
contributive che passano da €. 18.037.000 del 2007 a €. 24.035.000, con un aumento percentuale del
33,2 per cento.
Questo risultato è da ricondurre agli interventi tempestivamente posti in atto dagli amministratori,
ai fini di rapportare la misura dei contributi obbligatori e volontari alle esigenze di equilibrio
della gestione e di stabilità finanziaria dell'ente.
Sempre al fine di adeguare i compiti della fondazione al nuovo quadro normativo tracciato, non solo
dalla legge finanziaria per il 2007, ma anche dall'art. 29 del d.l. n. 159/2007, è stato approvato
un nuovo statuto che introduce importanti modificazioni soprattutto nella struttura organizzativa e
che è ormai in corso di definitiva approvazione da parte dei ministeri vigilanti.
Con tutta evidenza anche i risultati finanziari, economici e patrimoniali dell'ONAOSI hanno risentito
nel 2007, e risentono nel 2008, del mutato assetto normativo.
Se da un lato, infatti, il consuntivo finanziario chiude in positivo per €. 1.840.000 (a fronte di un
disavanzo del 2007 di €. 4.767.000), il risultato del conto economico è nel 2008 negativo per
€/mgl 20.163 e una corrispondente riduzione segna il patrimonio netto.
Questi risultati del 2008 sono, comunque, prevalentemente, da ricondurre a fattori di carattere
straordinario che mette conto analizzare.
Il primo è costituito dall'iscrizione in bilancio, tra le poste passive, di un fondo svalutazione
crediti cui sono iscritte somme (pari, nel complesso, a fine 2008 a €. 20.000.000) prudenzialmente
accantonate a fronte del rischio della non realizzazione dei crediti contributivi obbligatori dei
sanitari liberi professionisti per gli anni 2003-2006.
L'ONAOSI, infatti, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 190 del 2007 si è trovata a gestire
un contenzioso alquanto rilevante (oltre 6.500 sono gli atti giudiziari pervenuti all'ente) e
contraddistinto da elementi di particolare delicatezza interpretativa perché connessi alla lettera
dell'art. 29, comma 2, del già citato d.l. n. 159/2007.
Della problematica, la fondazione ha interessato i ministeri vigilanti anche al fine degli interventi
normativi ritenuti necessari a fare chiarezza sulla vicenda in parola.
Altro elemento che ha influito negativamente sui risultati economici e patrimoniali del 2008 è la
registrazione di una svalutazione di titoli mobiliari (€. 13.500.000) legata all'andamento dei
mercati finanziari internazionali e, in particolare, al default della banca Lehman Brothers (vicenda
sulla quale, per quanto interessa la fondazione, pende causa civile intentata dall'ente nei confronti
dell'istituto bancario depositario dei titoli).
Per quanto riguarda le prospettive a breve termine è, comunque, da dire che l'ONAOSI, a prescindere
dall'esito delle vicende appena esaminate, appare in grado di proseguire nell'attività assistenziale
ad esso demandata dall'ordinamento, avvalendosi delle risorse provenienti dalla contribuzione
obbligatoria e volontaria dei sanitari e di quelle che derivano dai redditi del patrimonio immobiliare
e mobiliare, della cui prudente gestione la Corte fa viva raccomandazione.
Quanto alla stabilità finanziaria nel medio-lungo periodo, l'ONAOSI – in ottemperanza a quanto previsto
dal d.lgs n. 509/1994 e dell'art. 1, comma 763, della L. n. 296/2006 – s'è dotata di un bilancio
tecnico (predisposto da un attuarlo esterno) che verifica la stabilità della Cassa avendo a riferimento
lo sviluppo cinquantennale delle proiezioni dei dati e considera l'obbligo di prevedere, in ogni anno di
valutazione, la costituzione di una riserva legale pari ad almeno cinque annualità delle prestazioni
assistenziali correnti.
Le conclusioni dell'attuarlo sono nel senso che le prospettive future legate alla gestione finanziaria
della fondazione appaiono buone, anche in presenza della prudenza impiegata nel formulare le ipotesi
economico-finanziarie, che sottendono tutte le proiezioni.
Resta, comunque, la necessità, a giudizio della Corte, che permanga costante l'attenzione degli organi
preposti agli andamenti gestionali, con un attento monitoraggio delle previsioni di sviluppo numerico dei
contribuenti e dei relativi redditi, nonché del tasso di rendimento del patrimonio.
Il testo della relazione è integralmente disponibile sul sito www.corteconti.it
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