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ONAOSI: UNA OPPORTUNITA’ DA MANTENERE – UNA OCCASIONE DA NON PERDERE
Una forma di assistenza complementare vantaggiosa ed economica a tutela dei figli e delle
famiglie dei sanitari
Il 30 giugno 2007 scade il termine prefissato per l’iscrizione volontaria all’ONAOSI per
consentire al singolo sanitario di non perdere i diritti fin qui acquisiti e mantenere così un’importante
e conveniente opportunità di tutela assistenziale per i propri figli.
15.000 sono i Sanitari che finora hanno optato per l’iscrizione volontaria all’ONAOSI e
di questi la grande maggioranza è costituita da medici chirurghi e odontoiatri.
Andando nel dettaglio ad oggi i contribuenti volontari sono così suddivisi: 83,5%
medici, 7,5% odontoiatri, 5% veterinari e 4% farmacisti.
Si conferma così anche in questa nuova fase di assestamento per la Fondazione ONAOSI
che giunge dopo la limitazione introdotta dalla Finanziaria 2007 dell’iscrizione obbligatoria ai
soli Sanitari dipendenti pubblici, il maggior interesse della categoria medica rispetto alle altre
a sostenere questo Ente che da ben oltre cento anni con attività continuativa meritoriamente si
prodiga a sostegno delle famiglie dei sanitari deceduti o resi invalidi totali assistendone i figli
orfani o equiparati tali fornendo consistenti contributi in denaro a domicilio sia ospitandoli
gratuitamente in strutture residenziali quali i Collegi Maschili e Femminili di Perugia e i Centri
Formativi Universitari di Bologna, Messina, Pavia, Padova e Torino e nei Centri Vacanza.
Rispetto ai 2700 volontari presenti prima del 2003, anno in cui era stata estesa per
legge l’iscrizione obbligatoria a tutti i Sanitari, gli attuali quindicimila potrebbero essere
considerati un traguardo positivo e soddisfacente, frutto certamente anche di una maggiore conoscenza
delle attività dell’Opera, delle prestazioni e dei servizi erogati e quindi dei vantaggi certi
che comporta l’adesione alla Fondazione stessa, oltrechè conseguenza di un discorso solidaristico
intracategoriale tuttora valido che dovrebbe comunque essere sempre tenuto presente.
In effetti se si considera che i potenziali contribuenti volontari "particolarmente
interessati" ammonterebbero a circa 176.000 (compresi odontoiatri – veterinari – farmacisti)
la maggior parte dei quali appartenenti alle fasce di età "più esposte" (figli in età scolare)
che va dai 35 ai 55 anni e quindi a maggior "rischio" o comunque con un ipotizzabile maggiore
interesse a godere dei servizi messi a disposizione dei sanitari viventi, l’attuale trend di platea
contributiva riferita ai volontari risulterebbe ristretta e poco giustificabile; soprattutto se si
considera la notevole convenienza offerta dalla "polizza ONAOSI".
Infatti l’iscrizione all’ONAOSI va intesa come una vera e propria assicurazione a tutela
della famiglia e dei nostri figli, unica nel suo genere, economicamente conveniente ed estremamente
vantaggiosa dal punto di vista dei possibili benefici, che a fronte di costi davvero contenuti
(che vanno da € 1,03 a € 10,57 al mese in base al reddito, all’età e all’iscrizione all’Ordine
Professionale del Sanitario) comporta l’erogazione a domicilio a favore degli assistiti di consistenti
contributi periodici in denaro, ordinari e straordinari, fino al conseguimento di un titolo di studio
che si può protrarre al trentaduesimo anno di età, o mettendo a disposizione gratuitamente posti di studio
in strutture all’avanguardia per sostenerli nel loro percorso educativo e formativo finalizzato al
conseguimento di un titolo di studio e favorirne così l’accesso al mondo del lavoro.
Inoltre, a condizioni regolamentate e a pagamento, è previsto l’accesso ai servizi ONAOSI anche ai figli
di contribuenti viventi.
Le quote annuali di iscrizione per il sanitario che si iscrive, attualmente, sono le seguenti:
Tabella quote ONAOSI 2007 (aggiornata all’indice FOI – fonte ISTAT)
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• Esenzione totale per i sanitari aventi una età superiore a 67 anni ed abbiano contribuito almeno
per 30 anni all’ONAOSI;
• € 124,45 annui per età fino a 67 anni e reddito supcriore a € 28.000,00;
• € 74,65 annui per età tra i 33 e i 67 anni e reddito tra € 14.000,00 e € 28.000,00;
• € 37,35 annui fino a 33 anni e reddito tra € 14.000,00 e € 28.000,00;
• € 12,45 annui, a prescindere da età e reddito, per anzianità ordinistica complessiva
inferiore a 5 anni;
• € 12,45 annui, a prescindere da età e reddito, per iscritti ad un corso di prima
specializzazione in discipline sanitarie;
• € 12,45 annui, a prescindere da età ed anzianità ordinistica, per reddito inferiore a
€ 14.000,00;
• € 12,45 annui o, in alternativa, contributo una tantum di € 62,25 per età superiore ai
67 a prescindere dal reddito;
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Il sanitario, con un solo modico versamento, ha già diritto alle prestazioni e ai servizi
regolamentati, che rappresentano una soluzione conveniente per il rapporto costi/benefici.
Riportiamo di seguito tre ipotesi, del tutto esemplificative, riferite a diverse consistenze
di componenti il nucleo familiare, sui benefici derivanti dall’iscrizione all’ONAOSI a normativa vigente.
Ipotesi n. 1
Nucleo familiare ammesso alle prestazioni Onaosi con un assistito di 6 anni (19 anni di assistenza) ed uno di 8 anni (17 anni di assistenza)
Somma erogata complessivamente per soli contributi ordinari: € 130.000,00
Somma erogata complessivamente per contributi ordinari + universitario fuorisede: € 155.000,00
Nel caso di nuclei con basso reddito c’è un’ulteriore somma complessiva di € 85.000,00
Ipotesi n. 2
Nucleo familiare ammesso alle prestazioni Onaosi con un assistito di 12 anni di
età (13 anni di assistenza ) ed uno di 14 anni di età (11 anni di assistenza)
Somma erogata complessivamente per soli contributi ordinari: € 91.000,00
Somma erogata complessivamente per contribuiti ordinari + universitario fuorisede:€ 115.000,00
Nel caso di nuclei con basso reddito c’è un’ulteriore somma erogata di € 57.000,00
Ipotesi n. 3
Nucleo familiare ammesso alle prestazioni Onaosi con un assistito di 18 anni di età (7 anni di assistenza) ed uno di 20 anni di età (5 anni di assistenza)
Somma erogata complessivamente per soli contributi ordinari: € 48.000,00
Somma erogata complessivamente per contributi ordinari + universitario fuorisede: € 70.000,00
Nel caso di nuclei con basso reddito c’è un’ulteriore somma erogata complessivamente di € 28.000,00
La previsione di intervento assistenziale per nucleo familiare è calcolata ipotizzando che
gli assistiti completino il ciclo di formazione fino alla laurea. A ciò, vanno aggiunti gli eventuali
contributi per: la formazione post-laurea, i contributi accessori, quali i premi, i soggiorni di studio
all’estero, e il contributo per integrazione assistenziale che va alle famiglie economicamente disagiate.
L’integrazione assistenziale varia da un minimo di € 594 ad un massimo di € 2.376,00 all’anno, cadauno.
Quindi i nuclei che ne beneficiano, possono avere un incremento dei benefici assistenziali fino ad
un massimo di circa € 4.750,00 all’anno.
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